Lattice o nitrile?

10/10/2017

Guanti in lattice o in nitrile?
Con o senza polvere?

Ecco come scegliere i guanti più sicuri in base alle tue esigenze

Scegliere i guanti giusti, specie per uso professionale, non è sempre facile. Dai medici ai dentisti, dai cuochi ai tatuatori, compreso chi lavora a contatto con sostanze chimiche, sono molti i professionisti che ogni giorno utilizzano i guanti per svolgere al meglio e in sicurezza il proprio lavoro. Il mercato è vario e le tipologie proposte sono diverse. Ogni prodotto infatti presenta caratteristiche particolari che lo rendono più adatto a determinate funzioni ed esigenze. Ecco, dunque, alcuni consigli pratici per orientarsi e scegliere il prodotto più adatto.

I guanti in nitrile

Nati come alternativa per i soggetti allergici alle proteine del lattice, i guanti in nitrile si sono presto diffusi perché dotati di una straordinaria resistenza. I guanti realizzati con questo materiale vantano infatti una resistenza meccanica e chimica superiore a quella delle altre tipologie. Ciò li rende adatti in tutte quelle situazioni che prevedono il rischio di perforazioni, tagli, punture o la manipolazione di agenti chimici particolarmente aggressivi. I guanti in Nitrile conservano inoltre un’ottima elasticità ed ergonomia, solo di poco inferiore ai modelli in lattice. Rispetti a questi ultimi sono meno economici, per questo per quanto riguarda l’utilizzo medico è bene scegliere prodotti autoclavabili.

Quando usare i guanti in nitrile

Per le loro caratteristiche, i guanti in nitrile vengono utilizzati come Dispositivo Medico (sia per uso ambulatoriale che medicale), ma in generale sono scelti da tutti quegli specialisti che maneggiano utensili potenzialmente taglienti o appuntiti, o da chi appunto si trova a lavorare con sostanze chimiche dannose. Sono inoltre idonei al contatto con svariate tipologie di alimenti e per questo sono sempre più impiegati anche nella lavorazione di prodotti alimentari.

I guanti in lattice

I guanti in lattice assicurano un elevato livello di sensibilità, elasticità e impermeabilità.  Essendo sottili, elastici e perfettamente aderenti, non influiscono sulla manualità e sulla micro-manualità, pur garantendo una buona resistenza meccanica. Se utilizzati come dispositivi medici i guanti in lattice costituiscono un’ottima barriera protettiva contro contaminazioni e infezioni, sicurezza e comfort migliorati dalla scelta di prodotti monouso. I modelli in lattice offrono inoltre una buona protezione dalla maggior parte delle sostanze caustiche e detergenti, incluso l’alcool.

Quando usare i guanti in lattice

Le loro caratteristiche rendono i guanti in lattice monouso ideali per l’utilizzo in operazioni delicate, dove cioè occorre manualità e precisione, e nel caso di rischio biologico, ovvero quando è necessario maneggiare sangue o fluidi corporei in maniera ripetuta o prolungata.  Per questo i guanti in lattice vengono comunemente utilizzati da dentisti e medici, ma il loro impiego è indicato anche da chi lavora nel settore dell’estetica o della preparazione di farmaci e cosmetici, data la moderata esposizione chimica di questi ambienti.

Sul mercato sono presenti svariate tipologie di guanti in lattice, per limitare il rischio di allergie e sensibilizzazione, è bene però scegliere sempre prodotti realizzati in lattice naturale biocompatibile con bassi livelli di residuo proteico.

Guanti con o senza polvere?

Un’altra questione che generalmente si pone nella scelta del guanto giusto, riguarda la presenza o meno al suo interno della polvere. Dunque, meglio con o senza polvere?

Nei casi in cui viene ancora impiegata, la polvere svolge il ruolo di lubrificante, migliorando la scorrevolezza e facilitando quindi la calzata del guanto. Nei guanti con polvere attualmente in commercio, viene impiegato come lubrificante soprattutto l’amido di mais.  Questa soluzione tuttavia è sconsigliata, a causa del contatto tra proteine del lattice e le particelle di amido che, una volta tolti i guanti, aumenterebbe la diffusione di particelle nell’aria e quindi il rischio di sensibilizzazione e reazioni allergiche.  

Per questo motivo, diverse strutture ospedaliere hanno scelto di eliminare i guanti per contenenti polvere. In un contesto privo di polvere, infatti, le reazioni di intolleranza e i disturbi respiratori del personale vengono nettamente ridotti e i pazienti sono soggetti a meno complicanze postoperatorie.

Scegliere guanti in lattice senza polvere, specie in ambienti sanitari, risulta quindi più indicato. In questo modo viene diminuito il rischio di reazioni allergiche e complicazioni, senza rinunciare alle caratteristiche del guanto.

Perché scegliere i guanti in lattice monouso Euronda

I guanti in lattice Euronda Monoart sono realizzati in lattice e in gomma naturale con bassi livelli di residuo proteico (< 50 mg/g) per limitare i rischi di allergie ed aumentarne la biocompatibilità. Sono privi di polveri lubrificanti, spesso causa dei disturbi respiratori causati dal lattice, e costituiscono un’ottima barriera contro le infezioni. Inoltre, il rivestimento interno in polimeri li rende particolarmente facili da indossare e riduce il rischio d’irritazione della pelle.

Per questo sono la scelta più indicata per la protezione quotidiana nel tuo studio dentistico.

E non dimentichiamo il look! I guanti monouso sono disponibili in quattro colori (blu, lime, lilla, rosa) per darti la libertà di trasformare l’ambiente di lavoro in uno spazio più bello ed accogliente per i tuoi pazienti.

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